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| Il sistema informativo si propone di mostrare
metodi generali ed esemplificazioni concrete del
modo con cui le tecnologie della informazione
possono essere utilizzate per migliorare i processi
progettuali, di studio e organizzativi di ogni
genere. Per fare ciò, è necessario
dapprima comprendere come il lavoro in questione
si collochi in un’organizzazione, e l'intreccio
dei servizi che tale sistema fornisce ai processi
organizzativi. E' a questo punto possibile descrivere
come si possa correttamente condurre il ciclo
di vita di un sistema informativo, nelle sue fasi
di diagnosi dell'esistente, pianificazione, studi
di fattibilità, definizione dei livelli
di qualità, scelta della modalità
di fornitura, e per alcuni aspetti anche le regole
progettuali con cui condurre la realizzazione
di tali idee. Le problematiche affrontate, si
discostano dal nucleo classico delle metodologie
ingegneristiche, e utilizzano un’opportuna
fusione di metodi qualitativi e quantitativi.
Per tale ragione, molto spazio e' dedicato alla
descrizione e discussione di un caso di studio
specifico, ovvero lo studio applicato alla porzione
di territorio denominata “Fossa di San Guglielmo”
sita a Cagliari e posta tra i quartieri di Stampace
e di Castello, che può far comprendere
concretamente come conciliare tali aspetti. |
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L’oggetto di studio del corso è
stata l’analisi dell’area denominata
“Fossa di S. Guglielmo” situata a
Cagliari tra i quartieri di Stampace e Villanova.
Gli studi portati avanti dai vari gruppi (singoli
o associati), hanno avuto come scopo quello di
analizzare e comprendere il contesto sotto tutti
i possibili punti di vista, così da avere
un quadro della situazione preciso e dettagliato
che andasse a costituire una base solida per le
successive elaborazioni.
L’evoluzione del lavoro può essere
idealmente suddivisa in tre fasi principali:
Nella prima fase ai diversi gruppi è stata
assegnata una porzione più o meno ridotta
dell’area; in questo modo ogni uno di questi
dovendo studiare un ambito limitato, lo ha potuto
analizzare in maniera più dettagliata.
In questa prima fase è stato effettuato
un ampio lavoro di ricerca e reperimento di tutto
il materiale a disposizione, sono stati effettuati
il rilievo e l’analisi fotografica di tutto
il patrimonio edilizio, l’analisi altimetrica
e planimetrica del territorio e delle vie di comunicazione
interne all’area, l’analisi dei confini
ecc.. Questo ha consentito a sua volta di ricostruire,
prima in 2D e poi in 3D, tutte le varie patri
che insieme vanno a costituire l’area oggetto
di studio.
Svolta questa prima fase di studio ed organizzata
la grande quantità di materiale reperito
è iniziata la seconda fase del lavoro.
Ad ogni gruppo (o insieme di gruppi) è
stato assegnato un tema ben preciso di modo da
analizzare il contesto sotto vari punti di vista
e poter avere un quadro della situazione via via
più dettagliato che consentisse di mettere
in luce eventuali punti forza o di debolezza dell’area.
I temi trattati sono: ricostruzione storica, analisi
fotografica, analisi viabilità, analisi
video, analisi dei servizi, unione delle modellazioni
3D del primo semestre e in ultimo un ‘analisi
dei vari sistemi informativi.
Nella terza fase infine, ogni gruppo (tranne i
gruppi che si sono occupati dello sviluppo del
sistema informativo), anche in relazione al lavoro
svolto nelle precedenti fasi di studio, ha potuto
sviluppare una proposta di intervento volta a
migliorare i punti di debolezza emersi durante
le precedenti analisi, o comunque gli aspetti
che maggiormente penalizzano quest’area
della città.
I gruppi che invece hanno sviluppato il sistema
informativo si sono occupati di mettere insieme
il lavoro di tutti gli altri gruppi creando appunto
un sito web capace di rendere fruibile tutto questo
materiale sotto forma di testi, immagini, video
e VRML (3D interattivo). |
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